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15 Il periodo oscuro

Dopo End Of The Century i Ramones entrarono in una sorta di crisi di identità; i tempi erano cambiati; si assisteva ad un continuio cambio generazionale; delle punk-band storiche, solo i Clash erano sulla breccia dell'onda grazie ad un album come "London Calling", mentre cresceva una folta schiera di gruppi new wave. La crisi dei Ramones proseguirà anche nel corso del 1981, anno in cui venne pubblicato l'ennesimo album, Pleasant Dreams, un lavoro molto incerto anche per via di una produzione non troppo azzeccata. Secondo la critica, mancava completamente un filo conduttore e quella potente melodia che li caratterizzava fino ad End Of The Century. Nessun brano riusciva ad uscire dalla mediocrità. Le reazioni della stampa furono pessime ed il gruppo ne risentì tantissimo. Johnny rimase molto colpito, ma quello che lo preoccupava maggiormente era la direzione in cui stava andando la band, con il rischio di perdere il rispetto dei fans e di parte della critica così faticosamente conquistato.

La produzione del disco successivo viene affidata a Richie Cordell ed a Glen Kolotkin; nel 1983 uscì Subterranean Jungle, che mostrava un picolo passo nella direzione giusta.

Ma a causa dei suoi abusi alcolici, Marky viene allontanato ed al suo posto arriva
Richie Ramone. Ma i guai non finiscono qui; il gruppo era impegnato nell'inserimento del nuovo batterista, quando nel corso di una lite Johnny venne colpito da un calcio alla testa, venne ricoverato in ospedale e subì un delicato intervento chirurgico. Il gruppo fu costretto a fermarsi. Il chitarrista ritornerà solo qualche mese più tardi con il cranio completamente rasato e per diverso tempo porterà un cappellino da baseball.

Questo incidente ricompatta i Ramones, che iniziarono anche a portare le rispettive compagne in tour, con non pochi problemi. Ricorda Johnny:

Le donne non vanno mai d'accordo fra loro e cercano sempre di dare consigli ai loro uomini. «Perché non fai questo? Perché non fai quello? E' tutta colpa del tuo manager!». Meglio chiedere consigli ad un fan piuttosto che ad una fidanzata. Yoko Ono basta ed avanza!
Il nuovo album non è fondamentale per la storia del gruppo, ma rappresenta un confronto diretto tra il punk storico dei Ramones ed il movimento hard-core che inizia a sfornare band di grande livello. Era necessario conquistare nuove leve, indurendo il proprio suono, mettendo un po' da parte le melodie sixties dei dischi precedenti e proponendo nuovi pezzi in maniera molto simile ai concerti live. Joey:

Con Subterranean Jungle, ci siamo ritrovati nuovamente fra di noi e con il pubblico. Dopo End Of The Century. non ci guardavamo nemmeno più in faccia.
Il disco è rabbioso e due canzoni spiccano su tutte: Time Has Come Today e
Psycho Therapy. I consensi ricevuti provengono più dal pubblico che dalla critica, ma danno la forza per una nuova fase estremamente positiva.

La ritrovata fiducia ed una nuova ventata di creatività riportano nuovamente il gruppo in sala d'incisione, dove ritroveranno Ed Stasium e Tommy Erdelyi (Tommy Ramone). Nel 1984 uscì Too Tough To Die, considerato un vero e proprio capolavoro di punk moderno e la riprova che nel suonare i famosi «tre accordi» i Ramones non sono secondi a nessuno, anche se non vengono disdegnate superbe digressioni pop come in
Howling At The Moon (Sha-La-La) ed in Chasing The Night, scritta con Busta Jones.

Inoltre, per la prima volta, dai testi traspare anche un certo impegno politico che denota una crescita fino a quel momento tenuta ai margini della loro musica. Jim Faber del 'New York Daily News' definì Too Tough To Die come il disco dei Ramones più ricco di emozioni dai tempi di Road To Ruin, ed uno dei dischi più belli dell'anno.

Il nome dell'album e dell'omonima canzone ("Troppo Duro Per Morire") deriva dall'incidende occorso a Johnny, che mise in serio pericolo la sua vita.